Gli interruttori logici sono un potente strumento per gestire programmi complessi permettendo di creare combinazioni di comandi che, tramite operatori booleani, creano nuovi comandi generati dalla combinazione dei precedenti. Per esempio possiamo fare in modo che comando si attivi quando l'interruttore A E l'interruttore B sono entrambi attivati, oppure quando lo stick del gas raggiunge una determinata percentuale si attiva un comando e così via. Nella versione 5.03 del sistema operativo delle radio DC/DS, la gestione degli interruttori logici si è potenziata notevolmente, in questo tutorial scopriamo in dettaglio quali sono le modifiche e come usarle al meglio.

Questo tutorial si applica su tutte le radio DC/DS con installata l'ultima versione del software 5.03 o successivi. Nel caso di DS-12 o DC/DS-14 è necessario avere acquistato il pacchetto Interruttori Logici.

Creare un interruttore logico

Per creare un interruttore logico è necessario entrare nel menu "Proprietà Avanzate > Interruttori Logici " a seconda del radiocomando sono disponibili fino a 24 interruttori logici indicati con i caratteri L1....L24. Selezionare L1 e cliccare Edit. All'interno della schermata di Edit è possibile (e consigliabile) associare un nome all'interruttore e Attivarlo o Disattivarlo. Una volta attivato l'interruttore si accende la schermata di programmazione suddivisa in 4 aree principali:

  1. I due comandi da mettere in relazione
  2. La condizione o operatore booleano che li mette in relazione
  3. La modalità di attivazione ed il ritardo
  4. Il risultato dell'operazione

La sezione 1 prevede due ingressi comando (A e B) che permette di gestire qualsiasi tipo di comando in jeti (interruttori, stick, valori telemetria, fasi di volo, ingressi PPM, interruttori logici stessi ecc ecc...). Normalmente si utilizzano comandi fisici come interruttori o stick. Nella sezione due andiamo a definire l'operatore che mette in relazione i due comandi, qui le scelte disponibili sono AND, OR, XOR, Multi, A^B˅, A>B, A<B, A=B. La sezione 3 invece stabilisce come agisce l'interruttore logico, è possibile infatti impostare un ritardo in attivazione e in disattivazione dell'interruttore espresso in secondi e stabilire se l'attivazione/disattivazione sarà progressiva o no. La sezione 4 mostra l'uscita dell'interruttore logico, fondamentale per valutare la nostra programmazione.

Le diverse condizioni

A seconda della condizione che utilizziamo per mettere in relazione i due ingressi il nostro interruttore logico si comporterà in modo diverso. Le condizioni disponibili sono le seguenti:

  • AND: in questo caso l'interruttore logico sarà accesso solo quando entrambi i comandi sono attivati.
  • OR: se uno dei comandi è attivo o sono entrambi attivi, l'interruttore logico sarà attivo. Se tutti e due i comandi sono disattivati anche l'interruttore logico sarà disattivato.
  • XOR: xor ha un comportamento analogo ad OR ma con la differenza che risulta disattivato quanto i comandi in ingresso sono entrambi nello stesso stato (attivati o disattivati).
  • MULTI: la condizione Multi si comporta come un interruttore a tre posizioni quindi attivo quando entrambi gli ingressi attivi, 0 quando uno dei due ingressi è attivo, disattivato quando sono tutti disattivati.

Nella tabella sottostante si possono trovare riassunti i comportamenti dei vari operatori al variare degli ingressi.

Gli altri operatori disponibili servono principalmente per operare quando si utilizzano comandi proporzionali dove l'uscita è una percentuale ma possono comunque essere utilizzati anche con interruttori la cui uscita risulta comunque in % anche se non progressiva.

  • A^B˅: in questa condizione il comando A attiva l'interruttore logico che manterrà questo stato fino a che non viene disattivato dal comando B come un Flip Flop.
  • A>B: quando il valore del comando A è superiore a B l'interruttore logico è attivato.
  • "A<B": quando il valore del comando A è inferiore a B l'interruttore logico è attivato.
  • A=B: quando i comandi sono nella stessa posizione l'interruttore logico è attivato

Gestione comandi proporzionali

Gli interruttori logici possono gestire ingressi on/off come gli interruttori oppure possono lavorare con comandi proporzionali con diversi operatori che andranno a stabilire come valutare il comando proporzionale. Quando invece di un comando a interruttore inseriamo come input un comando proporzionale, a fianco del comando si attiva l'operatore con cui si va a valutare il comando proporzionale con le seguenti regole:

  • X>: vero quando il comando è in una posizione superiore alla percentuale stabilita.
  • X>: vero quando il comando è in una posizione inferiore alla percentuale stabilita.
  • Lin: in questo caso il valore proporzionale viene passatto direttamente all'interruttore logico.
  • |X|>: vero quando il valore assoluto del comando è superiore alla percentuale stabilita.
  • |X|<: vero quando il valore assoluto del comando è inferiore alla percentuale stabilita.
  • X~: vero quando il valore del comando è vicinoalla percentuale stabilita con una tolleranza di +/-2%.

Ritardo sugli interruttori logici

Normalmente gli interruttori logici non hanno alcun ritardo nell'attivazione o nella disattivazione ma dalla versione 5.03 è stata introdotta la possibilità di impostare un ritardo sia sull'attivazione che sualla disattivazione dell'interruttore, questo ritardo può essere anche programmato per far effettuare all'interruttore una rampa. Il ritardo si imposta in secondi mentre cliccando sulle incone corrispondenti si passa dall'attivazione a rampa o verticale.

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